Cos’è una testina di stampa? (Parte 1)

Nelle stampanti a getto d’inchiostro la testina di stampa è la parte che ha il compito di generare il carattere di stampa ho l’immagine sulla carta. Ciò avviene tramite l’emissione di piccole gocce d’inchiostro che generano i punti che comporranno l’immagine o il carattere sulla carta. Il movimento di stampa della testina sulla carta avviene grazie ha un motore elettrico passo passo di precisione, che muove la testina mediate una cinghia dentata, sulla superficie del foglio di carta spostandola da destra verso sinistra e viceversa.
Mentre lo spostamento della carta sotto la testina di stampa viene dato da un altro motore passo passo di precisione che muove la carta al termine della riga stampata, passando alla riga successiva.

Tipologie di testine presenti sul mercato Piezoelettrica e Termica

Testina di stampa Piezoelettrica
L’emissione della goccia avviene grazie a una carica elettrica che applicata agli elementi piezoelettrici che compongono ogni canale degli ugelli della testina, provoca l’espulsione delle gocce d’inchiostro. Questi elementi si deformano in base dell’impulso elettrico ricevuto, permettendo di emettere gocce d’inchiostro di dimensioni variabili che possono andare da 3 a 40 picolitri. Contrariamente alla tecnologia Termica utilizzata dagli altri produttori, non ha luogo un riscaldamento dell’inchiostro per generare la stampa.
Le testine di stampa piezoelettriche hanno una durata maggiore rispetto alla tecnologia termica; i principali produttori che impiegano questa tecnologia sono Epson e Brother
Testina di stampa Termica o Bubble Jet
Nella testina di stampa termica i colori dell’inchiostro vengono espulsi sulla carta da una serie di circa 400/600 ugelli che possono emettere una quantità variabile d’inchiostro generando così una goccia che può avere una dimensione minima di 3 picolitri ( picolitro = 1 miliardesimo di litro ) a 30
Ogni ugello di stampa della testina ha degli elementi riscaldanti che elevano la temperatura dell’inchiostro a circa 200 gradi formando una bolla che espandendosi, espelle l’inchiostro da ogni singolo ugello che depositandosi sulla superfice della carta genererà l’immagine: più il punto generato è piccolo maggiore sarà il dettaglio generato sulla carta.
Molte delle stampanti dei produttori Canon HP e altri produttori minori, utilizzano questa tecnologia.
Fa eccezione il produttore Epson e Brother che utilizza come metodo di stampa Piezoelettrico, nella generazione della stampa a getto d’inchiostro.

Le testine di stampa si consumano?
l’usura delle testine di stampa che impiegano la tecnologia Piezoelettrica è dovuta a causa della sollecitazione meccanica degli elementi Piezoelettrici. Mentre nelle testine di stampa Termiche il problema è dovuto alle sollecitazioni termiche che subiscono nel tempo per generare la stampa.
Inoltre entrambe le tecnologie, qualora siano utilizzate poco, sono soggette alla formazione di tappi colore a causa del seccarsi degli inchiostri.
Tutti i produttori di stampanti consigliano di lasciare sempre accese le stampanti, perché grazie a un software presente nell’elettronica della stampante viene rilevato il tempo trascorso dall’ultima stampa effettuata. Se è trascorso troppo tempo eseguirà automaticamente delle piccole pulizie dei soli ugelli della testina di stampa, mantenendo efficiente il gruppo di stampa.