Che cos’è il chip delle stampanti, perché e stato messo?

Che cos’è il chip delle stampanti, perché e stato messo?
Sulle stampanti dei vari produttori presenti sul mercato, siano esse stampanti laser o stampanti a getto d’inchiostro/Inkjet. Vengono montate delle parti removibili, considerate materiali di consumo utilizzate per generare le stampe.
Per le stampanti Laser queste parti sono: le cartucce toner e per alcuni modelli, anche il tamburo fotosensibile, quando questa parte non è compresa sulla cartuccia toner. Per le stampanti a getto d’inchiostro/inkjet, le cartucce o taniche colore che contengono gli inchiostri anche in questo caso, utilizzati per generare la stampa. I produttori, per evitare che le cartucce vuote o esaurite, possano essere ricaricate, e riutilizzate, le proteggono tramite un piccolo chip elettronico applicato sul corpo della cartuccia; sia essa una cartuccia toner, nel caso delle stampanti laser, oppure una cartuccia o tanica colore nel caso delle stampanti a getto d’inchiostro, o inkjet. La presenza del chip assicura nel caso le cartucce toner o serbatoi colore venissero spostate da una stampante a un’altra, che non venga perso il consumo effettuato della parte.
Come funziona il chip?
Questo piccolo componente elettronico, quando viene inserita la cartuccia nuova sulla stampante, comunica all’elettronica della stampante, e successivamente la stampante al driver di stampa del computer tramite la connessione USB o di rete, le seguenti informazioni: il colore contenuto nella cartuccia, lo stato di carica 100% se nuovo, se il prodotto montato è compatibile o originale, la data d’installazione della cartuccia, la data dell’ultimo utilizzo, il numero di pagine stampate. Nel caso delle stampanti del produttore Samsung, è disponibile anche la percentuale di copertura di toner utilizzato per le stampe complessive effettuate. In alcuni modelli e presente anche la data di produzione della parte. Tutte queste informazioni sono disponibili all’utente tramite la stampa o la consultazione, della pagina di Stato Materiali di Consumo, presente su tutte le stampanti e accessibile tramite il pannello operativo della stampante, qualora ne sia provvista, o tramite le funzioni Servizi del driver della stampante. Per sapere come raggiungerlo sulla propria stampante, si consiglia la lettura della Guida Utente. Oppure connettersi al sito del produttore per la lettura on line, della guida operativa. Queste informazioni vengono scritte e mantenute su un’area di memoria del chip. Se si sposta la cartuccia toner o la tanica dell’inchiostro su di un’altra stampante, i consumi rilevati nella vita della parte seguono sempre la cartuccia, grazie al chip presente sulla cartuccia. Dato che non è possibile quantificare con esattezza i consumi degli inchiostri o del toner nella stampa, l’elettronica della stampante, e il driver di stampa fanno delle stime di consumo sulla base del tipo di stampe effettuate, se in modalità, Bozza, Testo, Testo Immagine, o Fotografico, Foto Migliore nel caso delle stampanti a getto d’inchiostro, o inkjet. Standard o Alta Risoluzione, o 300, 600 HQ1200 nel caso delle stampanti Laser: in alcuni modelli e presente la funzione Eco Mode, che in maniera automatica configura la stampante in modalità risparmio toner.
Anche in questo caso, per configurare correttamente la qualità di stampa e i consumi della propria stampante, si consiglia la lettura della Guida Utente. Oppure connettersi al sito del produttore per la lettura on line, della guida operativa per ottenere la stampa compatibile con l’esigenza e i consumi.