Cartucce toner originali, rigenerate e compatibili

Cartucce toner originali, rigenerate e compatibili

Esistono in commercio tre tipologie di cartucce toner: Originali, compatibili e rigenerate.

I toner Originali o OEM

(Original Equipment Manufacturer) sono le cartucce toner prodotte e distribuite dal produttore della stampante.

Toner rigenerati

sono cartucce toner vuote originali, che vengono, come dice il termine “Rigenerate”.

Dopo essere state prelevate da centri di raccolta, sono sottoposte a un procedimento di pulizia e controllo. Superato il controllo viene conservata la struttura e sostituite tutte o alcune delle parti interne che la compongono. Viene inserita la polvere toner, con caratteristiche adatte al modello di cartuccia che si è rigenerato, e se necessario il chip elettronico di riconoscimento.

Toner compatibili

sono cartucce toner completamente nuove, che hanno caratteristiche meccaniche della struttura esterna compatibile con la cartuccia toner originale.

Le cartucce toner a causa dei brevetti di proprietà del produttore della parte originale, possono avere un disegno della struttura esterna diverso dalla cartuccia toner originale pur mantenendo la compatibilità meccanica e elettronica con la parte originale e con la stampante per cui è stata prodotta.

Toner è il nome utilizzato impropriamente per indicare la cartuccia per le stampanti laser o fotocopiatrici. In realtà il Toner è la polvere finissima contenuta all’interno della cartuccia, composta da particelle di carbone resine e polimeri che generano la stampa.

Inizialmente il toner era solamente di colore nero ma con l’avanzare della tecnologia sono state create delle polveri toner nei colori primari come il magenta, giallo e ciano.

La composizione della polvere varia da produttore a produttore, come pure la granulometria della polvere che compone il colore, e la temperatura di fissaggio della polvere, utilizzati per la generazione della stampa.

Caratteristiche tecniche:

Sono presenti sul mercato, tre tipologie di cartucce

Unica. Il corpo della cartuccia, solitamente di materiale plastico, contiene al suo interno tutti i componenti che occorrono per generare la stampa: toner, unità di sviluppo, tamburo fotosensibile o drum.

Due parti. Una parte contiene unicamente la polvere toner e unità di sviluppo, mentre la seconda parte contiene il tamburo fotosensibile o drum.

L’unione delle due parti, inserite nella stampante genera la stampa.

Tre parti. Questa configurazione, solitamente è utilizzata dalle fotocopiatrici per ufficio. Le tre parti sono costituite da:

Il contenitore del toner che ha il compito di fornire la polvere che verrà utilizzata per la stampa.

L’unità di sviluppo che ha il compito di distribuire la polvere al tamburo fotosensibile o drum.

Il tamburo fotosensibile o drum, per la generazione della stampa.

Le cartucce toner rigenerate e le cartucce compatibili sono un’alternativa alle costose cartucce originali o OEM.  Gli alti standard di produzione raggiunti dai produttori di queste parti garantiscono una buona qualità di stampa e un numero di pagine stampabili identico alle cartucce originali.

I test sul numero di pagine stampabili utilizzato dai produttori di parti compatibili o rigenerate si basa su uno standard di copertura del 5%. il test più utilizzato è il test ISO/IEC19752.

Lo stesso test viene utilizzato dai produttori delle parti originali per determinare il numero di pagine stampabili.

La compatibilità, oltre che dalla struttura meccanica della cartuccia, è assicurata dalla presenza di un chip elettronico che ha il compito di informare la stampante sulle caratteristiche della cartuccia, garantendo in questo modo un comportamento simile a quello del toner originale.

Sul chip inoltre viene memorizzato il numero di pagine stampate, la data d’installazione, la quantità toner residuo e il numero di pagine residue stampabili. Viene inotre memorizzato il termine della vita lavorativa della cartuccia, impedendone raggiunta la data indicata, l’utilizzo.

Le stampanti di alcuni produttori possono segnalare la presenza di materiali o consumabili non originali, consentendo ugualmente di proseguire la stampa.

Normalmente però i produttori delle stampanti cercano di impedire l’utilizzo delle cartucce compatibili e delle rigenerate producendo lotti dello stesso modello di stampante con versioni firmware aggiornate; oppure proponendo aggiornamenti del firmware della stampante.

Se si accetta l’aggiornamento, spesso al termine dell’operazione e al successivo riavvio la stampante non riconosce più le cartucce compatibili o rigenerate utilizzate mostrando sul display o sul driver di stampa l’avviso di “Cartuccia non riconosciuta“.

Non sempre però il mancato riconoscimento è da imputare a aggiornamenti del firmware della stampante; se a volte la cartuccia toner compatibile o rigenerata acquistata non dovesse essere riconosciuta la causa potrebbe essere dovuta anche a ossidazione dei contatti del chip presente sulla cartuccia o a un chip difettoso. lo stesso problema può accadere anche con le cartucce originali.